I volti della pace: tra pacifismo e guerra giusta
L’obiettivo del percorso è offrire strumenti per riflettere sul tema della guerra e della pace, esplorando i diversi significati e le molteplici concezioni che il concetto di pace può assumere. La pace, infatti, non è un’idea univoca e può essere intesa in modi molto diversi: pace come sottomissione, ovvero come stabilità e cessazione della violenza imposta dal più forte; pace come equilibrio di potere, ovvero stabilità garantita da un bilanciamento prudente tra forze contrapposte, per ragioni di convenienza o sicurezza; pace come ordine politico giusto, ovvero stabilità fondata su principi normativi, come risultato di leggi e istituzioni giuste; pace come pienezza e armonia, ovvero come ideale morale di completezza, benessere e integrità. Ragionare sulla pace significa interrogarsi anche sulla guerra: è possibile combattere per la pace? E, se sì, a quali condizioni la guerra può dirsi giusta?
Percorso a cura di Giulia Bistagnino – Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche (UniMi).
